Sunday, October 9, 2011
Sunday, May 30, 2010
pollinazione artificiale 2010
Acquistata attrezzatura da Tacconi a palazzolo di Sona. L'apparecchaitura è incentrata intorno alla meccanica Still (soffiatrice).
L'attività si divide tra aspirazione del polline fatto da 2 persone e la dispersione del polline sulle piante femmine.
- L'aspirazione si fa con il polline secco quindi si aspira dalle 9 di mattina e fino a sera
- l'impollinazione si fa dalle 5-6 del mattino fino max alle 9AM. L'impollinazione va fatta con la pianta umida e fresca.
Abbiamo spruzzato le piante il Mercoledi 26 e il sabato 29. Il primo giorno (Mercoledi) va fatto al momento in cui cascano i primi petali.
Raccomandazioni per prossimo anno:
- Cominciare a raccogliere il polline da quando i fiori producono i primi segni di polverina.
- Continuare a raccoglire polline tutti i giorni
- distribuire il polline ai primi petali che cadono
- e dare la seconda passata dopo un max di 48 ore
- Bisogna cominciare a distribuire il polline dalle 6 del mattino. Se non hai almeno 3 ore per distribuire no fai in tempo a percorrere tutto il campo !!
Pollinazione 2012.
confermo l'inizio della raccolta al momento in cui si vede la prima polverina. O si sniffa la prima polverina.
L'impollinazione va fatta quando sono caduti il 20-30 dei petali e ripetuta dopo 24 ore. La seconda volta i petali devono essere quasi caduti tutti.
Lo spruzzatore è state tenuto su posizione 4
Wednesday, May 19, 2010
Trattamento per clorosi nel 2010
Thursday, April 29, 2010
Da conversazione con Scarpellini Aprile 2010
Sunday, June 28, 2009
tensiometri per l'uso corretto della irrigazione
Saturday, April 4, 2009
diserbo 2009
Saturday, March 21, 2009
Maxim e stimolatori della crescita
Normalmente il Maxim va applicato circa 25/30 giorni dopo la fioritura (terza decade di giugno) alla dose di 1,5 pastiglie per ettaro su forme di allevamento a pergoletta (1 pastiglia su tendone), con un volume d'acqua adeguato senza gocciolamento. E' possibile fare un secondo trattamento, dipende dalla pezzatura che si vuole ottenere, dopo circa 15 giorni alla stessa dose. Raccomandato è l'uso di Alga-Ca a 3 litri ettaro iniziando dall'allegagione e trattare ogni 7-10 giorni per un totale di 4 trattamenti. Con Alga-Ca si può aggiungere dell'Adrop per stimolare ancora di più la pezzatura però il prodotto non è registrato su kiwi.
Il Maxim lo trova in tutte le rivendite di prodotti per agricoltura. Nella sua zona lo può trovare al Consorzio Agrario, Cordioli di Valeggio oppure Agriservice di Sommacampagna.
Per altre informazioni o chiarimenti mi contatti pure al 335 1338277.
Wednesday, December 24, 2008
Piano per concimazioni 2009
Post potatura
trattamento con chelati di rame di protezione Non sarebbe stato una brutta cosa farlo, ma poi per mancanza di tempo non l'ho fatto.
Pre vegetazione (fine febbraio)
letame o letame essiccato+Fe. Fatto Fumier 80/20 su kiwi piccoli. Sono serviti 10qli ed e' bastato al pelo.
coplessi Fatto il solito 12-12-17 dopo l'uscita delle prime foglie. Presi 20qli per tutti i kiwi
solfato di ferro presi 4.5 qli per il kiwi vecchio che poi avra anche la passata con il letame invecchiato
Post allegagione (Giugno- Luglio)
Finita fioritura il 3° week end di Maggio
Il 1° WE di Giugno quindi 2 settimane dopo la fine della fioritura intervento su 50% del kiwi vecchio con 1 botte da 15 qli
- Maxim 2 pastiglie
- Chelati di Calcio 1lt
- Maxim 3 pastiglie
- Chelati di calcio 1 lt per botte
- Alga 2hg
- Kappa G 2kg
- Fructol 1kg
Alla ripresa vegetativa (settembre)
concimi fogliari
Saturday, June 14, 2008
tabella necessità nutrizionali
Prima dell’impianto è di fondamentale importanza un’analisi del terreno.
La concimazione di fondo deve apportare concimi organici in abbondanza, mentre i concimi fosfatici e potassici saranno distribuiti in relazione alle analisi. In linea di massima apportare 300-500 q.li/ha di letame maturo, 200 unità di fosforo e 200 di potassio da interrare con l’aratura prima dell’impianto.
La concimazione di produzione va effettuata in base agli asporti della coltura e in funzione delle dotazioni in elementi minerali riscontrate nel terreno. È importante che l’azoto venga distribuito annualmente, in modo frazionato dal pre-germogliamento ogni 20 giorni arrestando la distribuzione a metà giugno per non predisporre i frutti agli attacchi di botrite, a rammollimento precoce, scarso sapore, ecc.. Per impianti equilibrati in piena produzione non si debbono superare i seguenti quantitativi annuali:
100 - 150 Kg/ha di azoto
30 - 50 Kg/ha di fosforo (P2O5)
130 - 180 Kg/ha potassio (K2O)
20 - 50 Kg/ha magnesio
L’impiego di concimi organici ben umificati è raccomandabile. Con l’uso di letame occorre ridurre le concimazioni chimiche (100 q.li di letame apportano circa 50 Kg di N, 30 di P e 70 di K).
Con la fertirrigazione le quantità di elementi debbono essere ridotte del 20-30%; questo metodo è utile per distribuire elementi sotto forma di chelati che hanno un’azione tempestiva, in funzione della carica produttiva, dovuta ad una maggiore mobilità degli elementi stessi nella zona esplorata dalle radici. La fertirrigazione esalta anche l’attività dei chelati di ferro, necessari in presenza di clorosi. La clorosi nei terreni pesanti va prevenuta favorendo il drenaggio delle acque, razionalizzando gli interventi irrigui (pessimo il sistema per scorrimento) e aumentando la dotazione di sostanza organica nel terreno. La clorosi da calcare va curata con somministrazioni di chelati di ferro effettuate alla comparsa dei primi sintomi, distribuendo ripetutamente pochi grammi per pianta con la fertirrigazione. La somministrazione per via fogliare va adottata in casi di estrema necessità.
Un elemento spesso poco considerato ma, invece, molto importante è il calcio; questo concorre in modo determinante a migliorare la consistenza dei frutti e quindi la conservabilità, aumenta la resistenza ai marciumi, incrementa la pezzatura e i valori organolettici. Va somministrato ripetutamente, ogni 15-20 giorni, a partire dall’ingrossamento dei frutti fino alla fase di pre-raccolta, per via fogliare o con la fertirrigazione a seconda dei prodotti usati. Altri microelementi vanno somministrati per via fogliare in particolari momenti: il boro all’inizio della fioritura per migliorare la permeabilità del polline; rame, zinco, manganese, ecc.., durante l’accrescimento dei frutti.
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Un impianto con una produzione di circa 30-40 t/ha utilizza approssimativamente 130-180 kg/ha di azoto. Parte di queste unità fertilizzanti ritorneranno al suolo con la caduta delle foglie e con il materiale di potatura se trinciato in loco. Particolarmente elevati risultano gli asportati di potassio , infatti anche in caso di trinciatura del materiale di potatura essi raggiungono circa 150-200 kg/ha di K2O, confermando la grande esigenza di potassio da parte dei frutti.
Per l’actinidia l’adeguato contenuto in calcio nei frutti rappresenta un prerequisito essenziale per l’ottenimento di una produzione di qualità.
Azoto. La richiesta di tale elemento è particolarmente elevata dal germogliamento fino alle prime settimane di luglio e nelle prime fasi di sviluppo dei frutti. Ciò è chiaramente legato alle modalità di sviluppo dell’area fogliare che raggiunge il suo massimo proprio alla fine di giugno. Va precisato che nelle prime settimane dal germogliamento una quota di circa il 60% dell’azoto totale richiesto per la crescita di foglie e germogli deriva dalla mobilizzazione dell’azoto immagazzinato nelle radici. Pertanto è consigliabile rinviare il primo intervento con l'azoto di 3-4 settimane rispetto alla data di germogliamento. Entro le prime 2 settimane di luglio, l’impianto utilizza circa il 60-70% dell'azoto totale annuo. È necessario garantire gli apporti azotati anche nella tarda stagione al fine di ricostituire le riserve che saranno indispensabili per la corretta ripresa vegetativa dell’anno successivo.
Fosforo. Le asportazioni annuali di fosforo sono molto limitate. Questo dato di fatto, in caso di normali dotazioni di fosforo nei suoli, permette di suggerire la possibilità di effettuare concimazioni di fosforo ogni 3-4 anni con 30-40 kg/ ha di fosforo, oppure di distribuire oculatamente le poche unità asportate con la fertirrigazione.
Potassio. I frutti risultano molto avidi di tale elemento accumulandone circa il 55% del totale, con una modalità graduale e pressoché costante durante il loro sviluppo. Nelle foglie, invece, il potassio (K) è accumulato con rapidità durante le prime fasi successive al germogliamento.
Magnesio. Si tratta di un elemento assorbito in modeste quantità e distribuito per il 70-80% circa nelle foglie. Raramente si assiste a fenomeni di carenza di magnesio, il più delle volte dovuto alle caratteristiche sub-acide dei suoli che favoriscono il suo dilavamento, in tal caso è preferibile effettuare delle concimazioni fogliari.
Calcio. È accumulato quasi completamente nelle foglie con una dinamica di accumulo che differisce molto rispetto a quella dei frutti: mentre nelle foglie si ha un tasso di accumulo costante, nei frutti circa il 70-80% di Ca è accumulato entro le prime 6-7 settimane dall’allegagione. Tale distribuzione a favore delle foglie è spiegata tenendo in considerazione che il Ca è trasportato per via xilematica e che l’acqua assorbita è traspirata quasi esclusivamente dalle foglie. Quindi, la tecnica colturale dovrà garantire l’adeguato livello di calcio nei frutti piuttosto che nelle foglie, cercando di sfruttare a tale scopo i suggerimenti derivanti dai numerosi studi di fisiologia condotti .
Tabella per il calcolo delle necessità nutrizionali del kiwi adulto
Fasi fenologiche | Giorni | Apporto % di N totale | Nutrienti da fornire (kg/ha) | ||||
N | P2O5 | K2O | MgO | CaO | |||
Dai germogli alla fioritura | 22 | 10% | 17,0 | 7,7 | 42,5 | 5,1 | 0,0 |
Fino alla fine dell’impollinazione | 23 | 25% | 42,5 | 19,1 | 106,3 | 12,8 | 0,0 |
Fino al cambiamento colore semi | 72 | 35% | 59,5 | 26,8 | 148,8 | 17,9 | 0,0 |
Fino alla raccolta | 58 | 25% | 42,5 | 19,1 | 106,3 | 12,8 | 0,0 |
Fino all’inizio riposo vegetativo | 15 | 5% | 8,5 | 3,8 | 21,3 | 2,6 | 0,0 |
Totale | 190 | 100% | 170,0 | 76,5 | 425,0 | 51,0 | 0,0 |
Concime post allegagione
- da farsi entro la fine di giugno: Fructol 1Kg/ha Kappa G (favorisce il concentrare della spinta sul frutto e trascurare la pianta) 2Kg /ha. Chelal Alga 2hg/Ha
- da farsi dopo una 15 di giorni: Fructol 1kg/ha kappaG 2Kg/ha e Kelal Alga 2hg/ha+ Kelal Omnical 1kg/ha
- da farsi alla ripresa vegetativa (inizio settembre) Nur 2kg/ha + KappG 2Kg/ha +Kelal Alga 2hg/ha+Kelal Omnical 1Kg/ha
- Dopo una quindicina di giorni ripetere con Nuer 2Kg/ha +KappaG 2Kg/ha + kelal Alga
Sunday, May 4, 2008
Diserbo 2008
per il kiwi vecchio meno sensibile alle intossicazioni
- Buggy usato con circa 3.5 kg nella botte da 2.5qli
- Antigerminello usato per circa 1litro sulla botte da 2.5 qli
Risultato molto buono
NB. l'anno prossimo è raccomandabile usare questo per colpire le aree periferiche canalette etc... Vale forse la pena usare il diffusore con la copertura sopra che garntisce meglo di non colpire i Kiwi.
Vale la pena fare il trattamento forse prima che appaiono i butti del Kiwi.
Sul kiwi piccolo l'intervento è stato fatto usando Travel . Funziona, ma non sembra durare molto. Ho fatto il trattamenteo su una parte solo del filare, ma bisogna farlo da entrambe le parti. Aprire su un solo gettino: l'importante è colpire il filare e non il centro del passaggio.
Usata 1 botte da 2.5qli per fare tutto, ma potrebbe non bastare per farlo da entrambre le parti
Kiwi Gialli -
Fatte 2 passate il 26 Aprile e il 3 Maggio con le seguenti dosi
5 l di Kelal -FE e 4Kg di Kappa-V
trattore in 3 veloce e 3 gettini aperti per parte per colpire le piante in vegetazione
Concime 2008
- Fumier 70/30 Letame essicati al 70% e solfato di ferro al 30%. Usati 20qli per circa 1300 piante. Abbiamo concimato i maschi a circa il 50%
- Usato una concimazione leggera dal piede per poi passare a concime fogliare in corso di vegetazione. Usato del 12-12-17 e del Solfato potassico in rapporto 3 a 1. Quindi 3 qli di complesso e 1ql di solfato potassico. in totale ho usato 15 qli di complesso e 5 qli di Solfato potassico
Il piano è quello di passarli con concime complesso con 100g/pianta ogni 2 / 3 settimane durante il periodo vegetativo